martedì 12 maggio 2020

Cara Silvia, o se preferisci ti chiamerò anch'io Aisha

Cara Silvia, hai deluso. Ci hai traditi tutti quanti.


Quando ti rapirono
Quando ti rapirono quel giorno di novembre del 2018 noi eravamo qui, a difenderti. Ti abbiamo difesa dagli attacchi di una certa stampa che ti aveva immolata sull'altare della tua ingenuità, e di quell'essere andata in Africa senza quell'esperienza necessaria a fare la volontaria in certi posti, in certi luoghi. 
Il tuo sorriso e quella forza di volontà che sembravi dimostrare ci avevano contagiati.
Quando ti rapirono e per tanti giorni a seguire ti abbiamo difesa dagli odiatori del web, dagli idioti che ti avevano presa di mira proprio perché volevi aiutare tutti quei bambini africani che tu tanto amavi. Erano quelli che andavano predicando "aiutiamoli a casa loro", ma quando qualcuno di noi (o qualcuna come te) va laggiù, ad aiutare quelle persone e quei bambini, ti deridono, ti insultano. I razzisti li abbiamo combattuti, li stiamo combattendo
Ci avevi conquistati tutti per quel tuo essere così generosa, per quel tuo coraggio così puro e semplice che a molti è sembrato ingenuità, per quel tuo volerti donare agli altri a tutti i costi. 
Abbiamo sofferto molto per la tua sorte in tutti questi mesi, un anno e mezzo fatto di silenzi, grandi silenzi, a volte tante parole, tante ipotesi inutili. Anche noi abbiamo scritto qualcosa di te perché ti sentivamo vicina, perché eri nei nostri pensieri, perché ti abbiamo voluto bene. Perché anche noi di Foundation for Africa abbiamo qualcuno laggiù, andato ad aiutare quelle persone che anche tu volevi aiutare.

Finalmente libera
Immagina la nostra immensa gioia quando abbiamo saputo che eri libera. Una gioia che abbiamo subito voluto condividere con i nostri amici. Si, eravamo felici per te, per la tua famiglia, e per tutti quelli che ti vogliono bene. Eravamo tutti ansiosi di conoscere, di sapere, di capire cosa ti era davvero accaduto, dei tuoi carcerieri, di quello che ti avevano fatto. 
Ma poi è subentrata la delusione. Al tuo rientro in Italia nemmeno una parola sui malvagi che ti avevano rapita e sui criminali che per tutto questo tempo ti hanno tenuta prigioniera. A molti quel tuo silenzio sui tuoi carcerieri è apparso come tu li volessi proteggere, forse difendere. E poi la tristezza e la delusione nell'apprendere che ti eri convertita all'Islam, la religione di chi uccide, di chi disprezza le donne, di chi sottomette e perseguita chi non la pensa come loro.

E poi qual nome, Aisha
Lo sai chi era Aisha? Anch'io ho letto il Corano, ma non per questo mi sono convertita all'Islam.

Aisha, una delle mogli di Maometto, forse la prediletta. Lui la sposò quando lei aveva solo sei anni, "venduta" dal padre di lei. Il primo rapporto sessuale tra i due avvenne quando la "bambina" Aisha aveva solo nove anni. Questo è l'Islam che ancora oggi sposa le bambine, l'islam dei matrimoni combinati, un flagello attuale anche ai nostri giorni, oggi, proprio adesso, e proprio in Africa.
Cara Silvia, ti sei data il nome di una sposa bambina. Vergognati!

Certo, noi non possiamo sapere perché, è una scelta tua (lo hai detto tu stessa). Sono scelte che fanno parte del privato interiore, della tua coscienza. Ma di certo tu adesso potrai capire anche perché non ci è più possibile starti accanto, difenderti, volerti bene.

Cara Silvia, no, non ti chiamerò Aisha, davvero non posso
Lo sai, io sono nata in Africa, da ragazza ho vissuto dove adesso l'Islam cattivo rapisce le ragazze cristiane per convertirle all'Islam, le costringe a diventare mogli e spose dei loro stessi carcerieri, dei loro stessi rapitori, le costringe a diventare schiave sessuali.
Nei luoghi dove ho vissuto io l'Islam cattivo di Boko Haram ha distrutto interi villaggi, ucciso migliaia e migliaia di persone. Provocato (ad oggi) 2,7 milioni di profughi, gente, famiglie che non potrà mai più ritornare nei luoghi di origine. 
Più di un milione di bambini non potrà mai andare a scuola perché quell'Islam ha distrutto le scuole e ucciso gli insegnanti, gli educatori, i maestri. 

No Silvia, io non potrò mai chiamarti Aisha. Non sei come Leah Sharibu, ancora prigioniera di Boko Haram in Nigeria perché non vuole convertirsi all'Islam. O come Asia Bibi, per 9 anni prigioniera in Pakistan perché non ha mai voluto abiurare la sua fede cristiana. Quelle si, donne coraggiose, non come te che hai abbracciato la fede dei tuoi rapitori e dei tuoi carcerieri.

No Silvia, io NON potrò mai chiamarti Aisha. Tu mi hai tradita, tu ci hai traditi tutti quanti 

L'Islam è come un gigantesco amplesso dove "godono" solo i vigliacchi che non hanno nessun rispetto per la vita umana e per le donne


Articolo di
Maris Davis


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7 commenti:

  1. cara maris,non chiamarla aisha ma dobbiamo considerare il contesto in cui e' vissuta per 180 giorni la nostra cara silvia.l'importante che non sia diventata islamista(sindrome di stocclma).ma questo lo sapremo in seguito.

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    1. In primis ancora su sta storia di Maometto pedofilo per via di Aisha,e tutte le bufale dei peggiori islamofobi,in secundis, la ragazza ha fatto una scelta insindacabile e interiore e sarebbe bene rispettarla,non so cosa roda a certi italiani o a certe straniere alla Davis,il fatto che sia convertita??? Il fatto che si veli,mentre a ogni pie spinto la signora Devis ci mostra il suo corpo così nudo in tutte le salse??? Ma quando il rispetto??? Ha fatto uma scelta ,indossa hijab,non è cge verrà a Davis a dirle copriti,resta liberissima di svelarsi sulle pagine social, non è che non si veda,ma lascia in pace quella ragazza, ha fatto una scelta insindacabile, e tutto sto chiacchiericcio è vomitevole,poi islam cattivo,islam rapisce....ma sapere o no qusnti musulmani sono vittime dei jihadisti?. ???quanta cultura musulmana è distrutta dai jihadisti?.? Quanti musulmani sono trucidati dai jihadisti??? La signora sta facendo uba vergognosa generalizzazione,un insulto vero e proprio, noi veniamo a sindacare perché si mostra seni e posteriore via social?? Veniamo a contestare i nudi che lei fa apertamente??? No! Beh ci aspettiamo signora Davis uguale rispetto,,la ragazza ha fatto la sua scelta, i suoi pregiudizi antislam sui musulmani cattivoni fanno ridere, ma ribadisco non sindachiamo noi musulmani perché si mostra seni al vento,beh medesimo rispetto, oppure per essere libere ,bisogna fare solo come fa lei seni al vento e ragazze come Silvia sono da bersagliare??,spiace sentire tanta arroganza da una donna che non rispetta la scelta di altre donne, le donne musulmane di tutto hanno bisogno fuorché di tale stupida commiserazione di chi le prende tutte per oppresse,imbecilli, ma ci sono donne musulmane con velo o no ,ma studiose,combattenti ,ricercatrici ,sagge,
      Le suggerisco di leggersi di Pepicelli
      Femminismo Islamico, almeno allarga le sue strette visioni...si può essere libere anche con hijab,e non solo esclusivamente mettendo i seni e i nudi e i lato b ,a ogni post,commento o foto social,non è unica emancipata solo perché mette i seni in primo piano e i nudi ad ogni singolo commento,e magari vedendo le altre donbe oppresse ,abbia rispetto per le donne musulmane,cge non sono delle stupide oppresse solo perché non fanno e pubblicano foto con il seno ben ripreso

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  2. Salve mi chiamo Mansur Cristian Farano e sono un italiano convertito all'Islam Non esulto né altro per questa conversione alla fede musulmana di Silvia Romano, ma credo si debba tatto e rispetto per questa decisione sovrana e insindacabile, che viene disprezzata semplicemente per palese islamofobia,ora tutti giudici o psicologi esoerti di sindromi

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  3. Le ricordo cara signora Davis,che migliaia di musulmani nel mondo a causa dei jihadisti, boko haram ammazza migliaia di musulmani o è falso??? Solo lei e i cristiani ne siete vittime??? E le moschee attaccate da Boko Haram,la strage alla Moschea di Kano ad esempio?..i musulmani sono vittime dei jihadisti, islam nob c'entra nulla

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  4. Islam gigantesco amplesso??? Ma come ti permetti???? Ma lo sai che isis ha ammazzato più musulmani che il resto,tu confondi jihadisti con i musulmani, i musulmani sono vittime dei jihadisti, i jihadisti sono solo dei criminali, sono estremisti che attaccano i musulmani, le moschee, distruggono i santuari sufi e la cultura musulmana e sufi.....gigantesco amplesso??? Cocca mia credo tu stia esagerando, in Nigeria anche, i musulmani sono vittime dei jihadisti, o forse non lo sai??? Bugiarda!

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  5. Nessun rispetto??? Per le donne??? Ah non sapevo che i musulmani fossero dietro il traffico di prostitute nigeriane,o che solo i musulmani trsttano le donne da cani...islam cattivo,islam che rapisce.....ti ricordo, cocca mia che i musulmani sono un miliardo e pssss e tu stai facendo una volgarissima generalizzazione,vediti ad esempio la strage nella moschea di Kano da parte di Boko Haram etc...dici solo cose parziali, E rispetto per le scelte di Silvia Romano, basta sindacare....VERGOGNATI!

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  6. La ragazza Silvia Romano, ha fatto una scelta,rispetto,non tocca a lei giudicare oppressa o no,lei è libera di mostrarsi??? Bene,allora rispetti scelte altrui se si vela ne abbia rispetto, nessuno di noi musulmani si permetterebbe di sindacare per la sua nudità esposta costantemente, ergo faccia altrettanto con noi

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