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Visualizzazione dei post da aprile, 2019

Pena di Morte. Rapporto Amnesty International, la situazione in Africa

Dal rapporto di Amnesty International sulla pena di morte uno spiraglio di luce, nel mondo meno esecuzioni . A parte la Cina, che conserva il segreto di Stato, i Paesi che ancora la praticano fanno il possibile per limitarne l'uso . Boia sempre più disoccupati Nel mondo le esecuzioni diminuiscono , dice il rapporto sulla pena di morte di Amnesty International . Le cifre del 2018, che riguardano l’intero pianeta ma escludono la Cina , dove la punizione capitale è nascosta dal segreto di Stato, registrano una diminuzione significativa. Uno dei fattori fondamentali è la modifica della legislazione sugli stupefacenti in Iran, dove comunque la pena di morte è ancora applicata diffusamente. Anche altri Paesi dove la pratica della pena capitale è ancora praticata, come Iraq, Pakistan e Somalia, hanno di fatto limitato l’uso della punizione estrema. Complessivamente, il numero delle esecuzioni verificate è sceso da almeno 993 nel 2017 ad almeno 690 nel 2018 . La

Rwanda, 25 anni fa il genocidio che il mondo non ha voluto vedere

I cento giorni di follia del genocidio del Rwanda . Tra il 7 aprile e il 4 luglio del 1994 circa un milione di ruandesi furono massacrati a colpi di machete, bastoni chiodati e asce. Cosa scatenò il massacro, i messaggi, il ruolo controverso della Francia e l'assenza di giustizia dopo 25 anni. “ Alle 9.30 locali di ieri sera si sono sentite due forti esplosioni nell'aereo che stava atterrando a Kigali con i presidenti di Rwanda e Burundi a bordo. Il velivolo è precipitato in fiamme ”, così gracchiò il transistor Sony broadband. La Cnn già esisteva ma i giornalisti continuavano a restare affezionati ai notiziari radio della Bbc World Service. Si potevano ascoltare ovunque: sulle montagne dell'Afghanistan o sotto un bombardamento a Beirut. Al transistor bastavano quattro pile. “ Da ieri sera colpi di arma da fuoco ed esplosioni si sentono ininterrottamente per le strade ”, continuava la corrispondente della Bbc da Kigali. Era il 6 aprile 1994, ormai 25 anni fa