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Visualizzazione dei post da settembre, 2016

Il Delta del Niger senza Pace. Decine di gruppi armati contro le compagnie petrolifere

Sono passati 21 anni dall'assassinio in Nigeria dello scrittore, candidato premio Nobel per la pace, Ken Saro-Wiwa,   il giusto che voleva difendere il del Delta del Niger . Le estrazioni petrolifere di Shell , Chevron , ExxonMobil ed Eni continuano , anche se a ritmo rallentato. Così come proliferano gli attacchi dei gruppi terroristici agli impianti . Sono decine e decine le sigle di nuovi gruppi armati . Niger Delta Avengers Sullo sfondo c’è la situazione di estrema povertà della gente del Delta del Niger e l’estremo inquinamento dell’area . Un governo corrotto . E multinazionali che in questo quadro fanno fatica a operare. La povertà, con il ribasso dei costi delle materie prime e la mancanza di lavoro endemica, aumenta. E allora succede che i giovani del posto , ormai è quasi una routine, aderiscono ai gruppi che attaccano le pipeline ( oleodotti ), per danneggiare la produzione e per portarsi a casa un po’ di greggio da rivendere sul mercato nero. Greggio ch

Le Guerre dimenticate dell'Africa e conflitti ignorati

Siria , Iraq , Afghanistan , Libia , Ucraina , ecco i nomi dei paesi travolti dalle guerre di cui maggiormente si sente parlare . Motivi geopolitici, strategici e culturali, portano i riflettori a concentrarsi su questi conflitti piuttosto che su altri . Come in un moto di ciclicità, l'attenzione mediatica compie un anello di informazione centrifugo, un circuito d'interesse che porta ad avere notizie costanti su determinate questioni: l'Isis e i talebani, Al Qaeda e la questione libica, e le tensioni in Ucraina . Ma ovviamente se da un lato la concentrazione sale, dall'altro questa diminuisce , fino quasi ad arrivare a un parossismo d'oblio mediatico che porta a coniugare il termine " guerre dimenticate " per altri conflitti, magari più devastanti, ma che non rientrano nel circuito mediatico-informativo internazionale. La Giornata della Pace e le Guerre dimenticate . Scontri armati al limite tra guerra, proteste e terrorismo . Necessario

Report Amnesty International sui crimini di Boko Haram in Nigeria

Donne e Ragazze rapite costrette a combattere tra le fila di Boko Haram. Amnesty International ha documentato i crimini dei miliziani islamici tra il 2014 e il 2015  in Nigeria. Dall'inizio del 2014 sono almeno 3.000 ( tremila ) le donne e le ragazze rapite da Boko Haram , costrette a diventare schiave sessuali, o a seguire l’addestramento in preparazione al combattimento, oppure fatte diventare delle kamikaze. Lo afferma Amnesty International in un report basato su prove documentali e interviste a testimoni oculari. Il rapporto di 90 pagine " Our job is to shoot, slaughter and kill. Boko Haram’s reign of terror " ( Il nostro lavoro è sparare, massacrare e uccidere. Il regno del terrore di Boko Haram ) è basato su quasi 200 testimonianze , tra le quali anche quelle di 28 donne e ragazze rapite e poi fuggite . Il testo documenta numerosi crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi da Boko Haram , inclusa l’uccisione di almeno 5.500 civili quand