lunedì 20 agosto 2018

Ecco come le multinazionali occidentali sottraggono all'Africa miliardi di dollari

Il problema non è aiutarli a casa loro, ma liberare casa loro dagli sfruttatori. Smetterla finalmente di sfruttare l'Africa e restituire il maltolto. Ecco come le multinazionali sottraggono all'Africa miliardi di dollari.


Secondo un rapporto Oxfam del giugno scorso, intitolato: “Africa: l’ascesa per pochi”, 11 miliardi di dollari sono stati sottratti all'Africa nell'arco del solo anno 2010, grazie all'utilizzo di uno tra i tanti trucchi usati dalle multinazionali per ridurre le imposte. Tale cifra è sei volte l’equivalente dell’importo che sarebbe necessario a colmare il vuoto di fondi nel sistema sanitario di Sierra Leone, Liberia, Guinea, Guinea Bissau.

Africa Libera .. Africani di tutto il mondo ribellatevi. Ribellatevi allo sfruttamento della nostra terra, ribellatevi alle multinazionali straniere che rubano le nostre ricchezze. Cacciamo dall'Africa chi da sempre ci ha sfruttati.

Come assicurare l’ascesa economica dell’Africa e conseguire uno sviluppo sostenibile. È necessaria una riforma del sistema di tassazione globale, affinché l’Africa possa pretendere i fondi che le spettano, che tra l’altro è necessaria per affrontare l’estrema povertà e le disuguaglianze, e diviene realmente determinante se il continente deve continuare la sua crescita economica.

L’Oxfam ha richiesto a tutti i governi la presenza dei capi di Stato e dei ministri delle finanze in vista della Financing for Development Conference che si è tenuta in luglio in Etiopia per stabilire le modalità con cui il mondo finanzierà lo sviluppo per i prossimi vent’anni. Un’opportunità per i governi mondiali per iniziare ad elaborare un sistema globale di tassazione più democratico ed equo.

L’Africa sta subendo un’emorragia di miliardi di dollari, a causa dei trucchi usati dalle multinazionali per imbrogliare i governi africani, lasciandoli senza le entrate dovute dal momento che non pagano la loro giusta quota di tasse. Se le entrate delle tasse fossero investite in educazione ed assistenza sanitaria, le società e le economie prospererebbero ulteriormente in tutto il continente

Africa Libera .. Via dall'Africa le multinazionali straniere che "rubano" le nostre ricchezze. Nella mia Nigeria via l'italiana ENI, via la Shell, via le multinazionali che rubano il petrolio nella terra che fu di mia madre.

Inquinamento prodotto dalle compagnie petrolifere nel delta del fiume Niger in Nigeria
(Veduta Aerea)

Nel 2010, l’ultimo anno di cui sono disponibili i dati, le compagnie multinazionali hanno evitato di pagare tasse per un ammontare di 40 miliardi di dollari statunitensi, grazie ad una pratica chiamata "trade mispricing". Ovvero, una compagnia stabilisce prezzi artificiali per i beni e servizi venduti tra le proprie sussidiarie, al fine di evitare la tassazione, che in Africa con le corporate tax rates, hanno una media pari al 28%, ciò equivale ad aver evaso 11 miliardi di dollari statunitensi come entrate sotto forma di tasse.

Il "trade mispricing" è solo uno dei trucchi che le multinazionali usano per non pagare la loro quota giusta di tasse. Secondo l’UNCTAD, i paesi in via di sviluppo nella loro totalità, perdono, secondo una stima, 100 miliardi di dollari l’anno attraverso un altro set di schemi che permettono di evitare i pagamenti, coinvolgendo i paradisi fiscali.

Le compagnie fanno una dura attività di lobbying per avere agevolazioni fiscali come ricompensa per basare e mantenere le loro attività nelle nazioni africane. Le agevolazioni fiscali fornite alle sei più grandi compagnie di estrazione mineraria in Sierra Leone (per esempio), raggiungono il 59% del budget totale della nazione o equivalgono a 8 volte il budget sanitario statale.

Africa Libera .. Solo quando le nazioni europee la smetteranno di sfruttare l'Africa, allora, e solo allora, gli africani non avranno più bisogno di venire in Europa per sopravvivere. "Africa Libera", boicotteremo tutti gli interessi occidentali in Africa, fino alla vittoria. Riprendiamoci ciò che è nostro.

I leader africani non devono assistere inerti all'approvazione del nuovo sistema di tassazione globale, cosa che dà alle multinazionali la libertà di scansare i loro obblighi di pagamento delle tasse in Africa. I leader politici e d’affari devono mettere da parte la loro importanza, innanzi alle richieste, sempre più insistenti, di una riforma del sistema di tassazione internazionale. Le nazioni africane, devono introdurre un approccio più progressivo e democratico alla tassazione, incluso un appello alla parola ‘fine’ per le esenzioni dalle tasse per le compagnie straniere

Gli attuali meccanismi internazionali volti a superare l’evasione fiscale, come il processo BEPS (Base Erosion and Profit Shifting), controllato dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, l'OCSE (Organisation for Economic Co-operation and Development) per il G20, lasciano aperte enormi “vie di fuga” per le tasse, che le multinazionali possono continuare a sfruttare in tutto il mondo in via di sviluppo. Molte nazioni africane sono state escluse dalle discussioni sulla riforma del BEPS e, come risultato, non ne trarranno alcun beneficio.

Africa Libera .. Gli europei per secoli ci hanno deportati in catene nel Nuovo Mondo, rubandoci la nostra migliore gioventù, donne e bambini resi schiavi nelle Americhe.

Poi con la scusa del "razzismo scientifico" sono venuti in Africa, ci hanno resi schiavi a casa nostra, ci hanno imposto le loro lingue, le loro leggi, e perfino le loro religioni (colonialismo).

Oggi, adesso, le loro multinazionali stanno rubando le nostre ricchezze, deturpano le nostre terre, ci costringono alla povertà, ci costringono a sopportare dittatori, milizie armate e guerre.

Dopo averci rubato tutto vengono a dirci "aiutiamoli a casa loro". No, la loro carità NON ci interessa più. Africani di tutto il mondo, alziamo la testa, ribelliamoci a tutto questo.


Questo articolo fa parte della nostra Campagna Informativa
"Africa Libera"
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Articolo di
Maris Davis


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