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Visualizzazione dei post da febbraio, 2019

Sud Sudan. Tra stupri di massa, guerra e accordi di pace

Centinaia di donne e bambine stuprate sistematicamente da uomini armati nella zona di Bentiu, in Sud Sudan, dove dal 2013 è in corso una sanguinosa guerra civile che va avanti tra accordi di pace finora sempre sistematicamente violati . Un comunicato dell’organizzazione Medici Senza Frontiere ( MSF ), diffuso il 30 novembre scorso, ha scosso l’opinione pubblica sud-sudanese e internazionale e reso nuovamente di attualità il problema della violenza sessuale usata come arma di guerra. In soli 10 giorni  il personale di MSF , nella città di Bentiu nel nord del Sud Sudan , aveva assistito 125 donne che erano state violentate da uomini armati in una zona a pochi km di distanza. Gli aggressori, in abiti civili e militari, non avevano risparmiato bambine al di sotto dei dieci anni e persone anziane e, oltre a stuprare, avevano percosso e derubato le vittime dei loro pochi averi. Bentiu Già capitale dello stato sudanese dell’Unita, situata sulle rive del fiume