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Visualizzazione dei post da Agosto, 2018

Repubblica Centrafricana, un Paese sotto sequestro e ingovernabile

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Non si è mai scrollato di dosso le pastoie della Francia e non ha saputo dotarsi di una classe dirigente adeguata. E da quasi sei anni il paese si è avvitato in un conflitto di cui non vede la fine . Premessa. Le ferite profonde di Bangui Ancora tutto da immaginare un nuovo equilibrio sociale, così come un ripristino della convivenza tra le comunità cristiana e musulmana . Prevalgono le emergenze e la pressione delle milizie. Ma c’è chi, come il centro don Bosco, lavora per il domani. Tra il 2013 e il 2015 a Bangui si assisteva quotidianamente a esecuzioni sommarie, torture e stupri . Oggi, per le strade della capitale, i timori di nuovi eccidi si fanno sempre più concreti per la massiccia presenza di milizie Seleka e anti-balaka. La comunità cristiana e quella musulmana, disilluse dalle promesse di pace del presidente Touadéra, sopportano a malapena la presenza della missione Onu, le cui truppe hanno il grilletto troppo facile durante le manifestazioni popola

Chi erano i bambini del Biafra. Mezzo secolo di una tragedia diventata proverbio

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50 anni fa il Biafra . Un nome cancellato dalle mappe geografiche della Nigeria. E questa è Storia. Operatore umanitario mentre lava un bambino del Biafra , un " barile ", uno di quelli destinati ad essere riempiti di petrolio " Pensa ai bambini del Biafra ". In quanti se lo sono sentiti dire o lo dicono ancora ai propri figli di fronte a un capriccio a tavola. Ma chi erano i bambini del Biafra, e perché dopo cinquant'anni si parla ancora di loro. " Gli Igbo si impiccano da soli ". Dice così un proverbio nigeriano riferito al gruppo etnico di una regione ricchissima di petrolio, che nel 1967 tentò di far nascere la Repubblica autonoma del Biafra . Forse mai, come in questo caso, la storia conferma quanto fosse azzeccata quella profezia. Mia madre è Igbo , quell'orrore lo ha visto da vicino e quando tutto ebbe inizio era una ragazza poco più che ventenne. Vide quei bambini morire di fame e stenti mentre le compagnie petroli

Ecco come le multinazionali occidentali sottraggono all'Africa miliardi di dollari

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Il problema non è aiutarli a casa loro, ma liberare casa loro dagli sfruttatori . Smetterla finalmente di sfruttare l'Africa e restituire il maltolto. Ecco come le multinazionali sottraggono all'Africa miliardi di dollari . Secondo un rapporto Oxfam del giugno scorso, intitolato: “ Africa: l’ascesa per pochi ”, 11 miliardi di dollari sono stati sottratti all'Africa nell'arco del solo anno 2010, grazie all'utilizzo di uno tra i tanti trucchi usati dalle multinazionali per ridurre le imposte. Tale cifra è sei volte l’equivalente dell’importo che sarebbe necessario a colmare il vuoto di fondi nel sistema sanitario di Sierra Leone, Liberia, Guinea, Guinea Bissau. Africa Libera .. Africani di tutto il mondo ribellatevi . Ribellatevi allo sfruttamento della nostra terra, ribellatevi alle multinazionali straniere che rubano le nostre ricchezze. Cacciamo dall'Africa chi da sempre ci ha sfruttati . Come assicurare l’ascesa economica dell’A

C'è troppo razzismo in giro

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C'è troppo razzismo in giro . Tra la gente, in televisione, sui giornali, su facebook, nei social . C'è troppo razzismo in giro . Lo percepisci nello sguardo cupo delle persone appena vedono che il colore della tua pelle è scuro, non abbronzato, ma proprio scuro tendente al nero. C'è troppo razzismo in giro . Ti rimbomba nelle orecchie quando ti insultano perché sei una bella donna di colore. Ma no , l'Italia NON è un paese razzista . Certo che l'Italia NON è razzista, ma i razzisti esistono . Però si continua a negare anche questo, nonostante i ripetuti atti di violenza contro di noi che siamo " diversamente " bianchi. Lo dice perfino Salvini che il razzismo NON esiste , e se lo dice lui, il più razzista di tutti, allora vuol dire che è vero, il razzismo in Italia NON esiste .. e io mi sto sbagliando. Adesso i razzisti si sentono potenti, vengono allo scoperto, sono arroganti, non hanno nemmeno più paura di mostrare la loro b