Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Jasmine, gli occhi grandi in un volto esile

Immagine
Jasmine aveva appena tredici anni quando prese la via del mare. Le avevano detto che in Europa l’attendeva l’uomo della sua vita. Non vedeva l’ora di raggiungerlo . Ma le motovedette libiche intercettarono il barcone su cui viaggiava . Un anno dopo era di nuovo a casa, in quella città della Nigeria che si chiama Benin City e vende corpi di ragazze all'industria del sesso del Vecchio Continente. È ripartita poco dopo , ostinata a salvare la sua famiglia dalla miseria. Era quello che le ripeteva suo padre. Tutto organizzato con un’amica di famiglia . Purtroppo lungo la via un altro imprevisto: altro rientro. Ma Jasmine era talmente determinata e, con la benedizione del padre, un'altra partenza. Per assicurare il viaggio, un conoscente chiede 20.000 euro.  L'euro è una moneta che non conosce ma lei pensa che il valore dell'euro non sia poi troppo diverso da quello dei naira della sua Nigeria, e così pensa che non è poi così tanto. Ventimila naira equ

DIA. La mafia nigeriana è quella più organizzata e strutturata in Italia

Immagine
Arriva la mafia nigeriana e batte quella italiana . È molto più organizzata di quella siciliana, della camorra e della 'ndrangheta. Lo denuncia la DIA ( Direzione Investigativa Antimafia ), lo scrivono il " Times " e il " Guardian " Sono clan violenti e ramificati . Fino al 2010 ( anno della rivolta di Rosarno ) la bande nigeriane per poter " lavorare " dovevano pagare il pizzo alle mafie locali, ma poi le cose sono cambiate. Affari, traffici e relazioni. Il ruolo della Nigeria che non collabora con le autorità investigative italiane. Prostituzione, droga e armi. Ecco le nove città ostaggio dei nigeriani La precisazione , tra persone intelligenti sarebbe inutile ma a scanso di equivoci, la facciamo comunque: quando parliamo di « mafia nigeriana » in Italia, ci riferiamo ai nigeriani dediti al crimine, non certo ai miei connazionali estranei alla delinquenza. Per comprendere il contesto « socio-antropologico » in

"Anonimo Nigeriano" e l'Anagrafe che non esiste

Immagine
« 100 milioni di nigeriani con documenti falsi o sbagliati ». Un Paese anonimo così come i suoi abitanti che nel 2050 saranno 400 milioni . Il progetto BRISIN, motore di ordine, crescita e sviluppo pronto a partire ma fermo da 10 anni. Ecco cosa sta accadendo . Il numero è monumentale e la notizia è di quelle che lasciano a bocca aperta . « In Nigeria 100 milioni di persone ( il 75% della popolazione ) hanno documenti falsi o sbagliati » ( leggi qui ) . Così, semplici domande come « in che anno sei nato? » o « quanti anni hai? » in Nigeria implicano una risposta assolutamente causale perché l’anagrafe non esiste. O meglio, non esiste un sistema integrato, un database di raccolta e archiviazione elettronica di dati che permetta una connessione, una consultazione ed un utilizzo diffuso da tutto il Paese. Ma andiamo per ordine. Cos'è il BRISIN Nigeria, ovvero il Paese in cui l’anagrafe non esiste . O meglio, non esiste un sistema integrato, un database ‘ i