venerdì 1 agosto 2014

No ai razzisti nell'esercito italiano

Brigata Folgore e Fascismo
Mi ha colpito molto la notizia secondo la quale nell'esercito italiano si annidano "sacche" di esaltati fascisti, o comunque molto vicini all'ultra destra. Sopratutto tra il corpo di alta specializzazione dei "Paracadutisti" della Brigata Folgore.

Io che non sono nemmeno nata in Italia forse potrei disinteressarmi ad una notizia così, ma la mia perenne lotta a tutto ciò che è fascismo, nazismo, razzismo, discriminazione hanno fatto si che questa notizia non mi passasse inosservata.

E poi ci sono anche due persone a me molto vicine che dell'esercito hanno fatto il loro orgoglio:
  • Mio padre, era un militare dell'esercito nigeriano e negli anni '70 fu mandato a combattere in Sierra Leone. Andò in pensione che ero ancora bambina, ma i suoi racconti mi hanno sempre affascinata.
  • Mio marito, trascorse tre anni all'inizio degli anni '80 proprio tra i paracadutisti della Folgore. Partecipò alla prima missione in Libano (1983) con il generale Franco Angioni. 

Ciò detto, da tempo spadroneggia su Youtube il video di un canto "fascista". Nulla di strano se fosse "cantato" dai soliti ragazzi di destra. Molto più grave se è cantato a squarciagola da un gruppo di militari della "Brigata Folgore" in divisa e forse ubriachi.

Io non ci sto a farmi rappresentare da questi ragazzotti "esaltati" e sciocchi che senza alcun pudore pubblicano video non degni di chi dovrebbe rappresentare tutta l'Italia. Ad indignare soprattutto l'ultima frase della filastrocca tanto da far ipotizzare di essere davanti a militari che stanno disobbedendo alle leggi italiane e addirittura alla costituzione (Comma XII della disposizioni transitorie, apologia del fascismo).

Questi ragazzi qui sono gli stessi che poi vanno a rappresentare l'Italia nelle missioni all'estero, e io non voglio farmi rappresentare da "razzisti" pagati 5-6 mila euro al mese (e anche di più) con le mie tasse.
"Abbiamo per trofeo un brutto muso nero
e (per lui) abbiamo riservato un posto al cimitero"
.. e per finire ..
"Lo sai che il parà ne ha fatta una grossa, 
si è pulito il culo con la bandiera rossa"

Aperta un'inchiesta interna. La Brigata interviene ufficialmente per dire che vuole chiarire la situazione, e una relazione sarà poi inviata allo Stato Maggiore dell'Esercito che adotterà le sanzioni disciplinari opportune.

La goliardata di un gruppo di parà del 186° Reggimento Folgore di stanza a Siena sta diventando un "caso". Guardando il video si ha la sensazione di essere davanti all'intera caserma senese riunita, probabilmente, per festeggiare la "Battaglia di El Alamein" e la canzone (un inno del ventennio fascista) è stata modificata nelle parole per l'occasione.

È mai possibile che questi giovani stiano facendo disonore alla loro bandiera che conta purtroppo numerosi morti in varie missioni di pace all'estero?



Girato nel cortile della caserma Bardini della Folgore a Siena, diffuso su internet via Youtube è diventato subito un caso. Un video che riprende di spalle un reduce della Battaglia di "El Alamein", Santo Pelliccia ora 91enne. Quando partecipò a quella battaglia aveva 19 anni, la stessa età di quei militari che, oggi nel video, inneggiano al fascismo accompagnando un canto "indegno" con il saluto romano.
"Se non ci conoscete", questo è il titolo della canzone di origine fascista, è cantata in un clima di euforia e di allegria.

Inutile commentare il falso stupore dei vertici militari, come se non sapessero cosa avviene dentro le loro caserme. Impensabile credere che ufficiali dell'esercito non sappiano quello che succede a pochi metri di distanza da loro.

Purtroppo è risaputo che all'interno dell'esercito, e soprattutto all'interno della "Brigata Folgore" si annidano personaggi "fascisti" che si nascondono dietro ad una divisa.

La città di Livorno ha voluto, negli ultimi anni, festeggiare in giro per la città la battaglia di "El Alamein" del 1942. Una battaglia che l'esercito nazi-fascista dell'Asse perse contro le forze alleate anglo-americane, ma evidentemente ancor oggi in Italia, non si è capito la fortuna di quella sconfitta. Altro che eroi! Semplicemente FASCISTI.

Articolo da inserire nella nostra campagna di informazione per dire
NO al Razzismo
No al Razzismo


Articolo curato e scritto da


4 commenti:

  1. ascolta meglio e scusa se te lo dico ma ... non dice abbiamo per trofeo un brutto MUSO NERO ma bensì abbiamo per trofeo UN BRUTTO BASCO NERO

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  2. Il Basco nero è riferito ai normali reparti di fanteria dell' esercito, da sempre dileggiati, forse bisognerebbe essere scevri da permalosi contropregiudizi per saper ascoltare meglio; in quanto alla bandiera rossa..be' che volete che vi dica, per mezzo secolo ci siamo esercitati ad operare contro l' invasione di quelli del Patto di Varsavia, qualcosa nelle tradizioni sarà pur rimasto o no?!

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  3. Scrivere un articolo basandosi su una menzogna è una cosa brutta, vergognatevi!

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  4. Anche bandiera rossa è riferita alla fanteria, che hanno come colore il rosso, mentre i parà hanno l'azzurro

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