giovedì 30 gennaio 2014

Istruzione e alfabetizzazione in Africa

Aula Scolastica a Benin City (Nigeria)
L'Unione dei Paesi Africani solo nel 1996 ha approvato una norma per l'obbligo scolastico universale in tutto il continente, sia per i bambini che per le bambine, ma tale norma è applicata in modo molto differenziato da un paese all'altro.

Dalla fine della colonizzazione le iscrizioni alla scuola primaria hanno registrato grandi progressi: il Nord-Africa è passato dal 62% di bambini iscritti al 94%, mentre i Paesi Sub-Sahariani sono passati dal 45% al 74% di bambini iscritti.

Scuola primaria. L'Unesco (statistica 2012) tuttavia registra enormi disparità tra un paese e l'altro. I peggiori in assoluto sono la Somalia (solo il 9% dei bambini frequenta la scuola), Gibuti (42%) e il Burkina Faso (46%). Poi ci sono 19 (su 54) paesi virtuosi che stanno recuperando anche con iscrizioni superiori al 100% del numero di bambini in età scolare, ovvero si iscrivono anche ragazzi più grandi o adulti, come l'Uganda dove la frequenza raggiunge il 141%, ma anche questo è un indice di un enorme ritardo da recuperare. Questi sono paesi che hanno conquistato un certo grado di stabilità politica e di libertà civili come per esempio Senegal, Sierra Leone, Ghana, Sudafrica, Costa d'Avorio, Namibia, Botswana.

Scuola secondaria. Mezzo secolo fa le iscrizioni alla scuola secondaria erano meno del 10%, attualmente questo dato si è triplicato, è comunque un dato sconfortante se si pensa anche alla dispersione scolastica molto elevata.

Vari paesi hanno sviluppato strategie diverse, ma resta il fatto che la scuola pubblica non è quasi mai gratuita, si pagano i libri, si paga la retta mensile, in alcuni casi le famiglie stesse devono provvedere allo stipendio degli insegnanti, e il costo della scuola è uno dei motivi che inducono le famiglie più povere a non mandare i bambini a scuola.

Le statistiche però non dicono tutto, fanno delle medie, e non spiegano diversità e situazioni:
- Popolazione urbana e popolazione rurale,
- La povertà, la denutrizione, le malattie,
- La situazione politica, la continua violazione dei diritti civili,
- I conflitti e le violenze.

Altre cause non secondarie di abbandono dell'obbligo scolastico sono anche la lontananza delle scuole dai villaggi più sperduti, la mancanza di mezzi di trasporto dedicati, collegamenti e strade non adeguate.

Disparità tra i bambini e le bambine. La cultura islamica, la cultura animista, un retaggio che si tramanda di generazione in generazione sono le cause principali di un diverso trattamento tra bambini e bambine.

Ma poi c'è la povertà, se le famiglie devono scegliere chi mandare a scuola, scelgono sempre i figli maschi. Le ragazze devono accudire alle faccende domestiche. Occorre inoltre ricordare che spesso le bambine a scuola subiscono vessazioni, abusi e violenze da parte dei compagni di classe, ma non solo dai compagni, spesso sono gli stessi insegnanti che approfittano delle bambine. E tutti questi abusi rimangono quasi sempre impuniti.

Speso le bambine sono costrette a seguire le lezioni in piedi e sedute sul pavimento, o portarsi la sedia da casa, servizi igienici che per le bambine sono all'esterno dell'edificio scolastico, mentre quelli dei maschietti sono all'interno.

Mancato stanziamento di fondi da parte degli Stati. Uno stanziamento di fondi a favore dell'istruzione non è la priorità in molti stati africani, una spesa che viene ritenuta improduttiva. Tutto ciò ha come conseguenza:
- Insegnanti impreparati,
- Edifici scolatici insufficienti se non addirittura assenti,
- Mancanza di materiale scolastico,
- Assenza di arredamenti adeguati, molte sono le classi senza sedie o banchi.
- Classi sovraffollate.

Scarsità di laureati. Le carenze endemiche del sistema scolastico africano fanno dell'Africa il continente con il più basso numero di laureati al mondo e i pochi che raggiungono la laurea sono costretti ad emigrare. Al contrario, l'Africa è il continente con il più alto numero di analfabeti totali.

Molto fanno per l'istruzione dei bambini e delle bambine in Africa, a volte più che gli stessi stati, le organizzazioni umanitarie, che riescono a garantire, attraverso le loro strutture la scolarizzazione anche nei luoghi più sperduti e nelle situazioni più difficili.

Il presente articolo fa parte della Campagna di Informazione sull'Istruzione delle bambine in Africa.

Il nostro album fotografico le
"Scuole in Africa"
- Guarda -

Sono stata fortunata perché ho potuto studiare


Articolo curato da

Nessun commento:

Posta un commento

Ci è sempre gradito un tuo commento. Grazie