venerdì 14 febbraio 2014

Bambini e bambine soldato, un crimine contro l'Umanità

Nel mondo risultano più di 250 mila bambini ed adolescenti arruolati come soldati, anche se è difficile fare stime esatte ed il numero effettivo è probabilmente più alto e 23 gli Stati che utilizzano minori nelle ostilità, in forma diretta o indiretta.

L'allarme lo lancia la Coalizione Italiana Stop all'Uso dei Bambini Soldato che sottolinea come l'arruolamento dei minori rappresenti una gravissima violazione dei diritti dei bambini, che vengono privati della loro infanzia. Indifesi e facilmente assoggettabili, i bambini sono più facili da trasformare in soldati leali. Rapiti e allontanati dalle loro case, molti bambini soldato spesso sono sopravvissuti al massacro dell loro famiglie. Esposti a violenze e atrocità che ne pregiudicano l'intera esistenza, questi bambini vengono costretti a combattere, trasportare rifornimenti, svolgere ruoli di spie o di scudi umani.

Non solo bambini, ma anche bambine soldato. Le bambine di solito non vengono utilizzate negli scontri a fuoco veri e propri, svolgono comunque tutti gli altri compiti riservati ai maschi, ma sono soprattutto "costrette" a subire violenze sessuali ripetute da parte dei militari adulti. Sempre a disposizione di questo o di quel comandate e dei loro "miliziani". Spesso una sola bambina è a "disposizione" di decine di adulti.

Un crimine ripugnante. L'utilizzo di bambini e bambine soldato rappresenta una gravissima violazione dei diritti umani e un ripugnante crimine di guerra.

Il 12 febbraio 2002 è entrato in vigore il protocollo opzionale alla Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza - Download - riguardante l'uso dei minori nei conflitti armati. Tale protocollo stabilisce che nessun minore può essere reclutato forzatamente o utilizzato direttamente delle ostilità, né dalle forze governative né da altri gruppi armati.

Nonostante siano 153 gli Stati che hanno ratificato il protocollo e si sono impegnati a bandire l'uso dei bambini nei conflitti armati, questo fenomeno è ancora drammaticamente diffuso. Sono infatti molti i conflitti nel mondo in cui attualmente vengono usati bambini soldato: Repubblica Centrafricana, Siria, Congo, Darfur, Sud Sudan, Afghanistan, Birmania e in molti altri luoghi nel mondo.

Repubblica Democratica del Congo .. Seimila bambini sfruttati. I rapporti delle Nazioni Unite sul reclutamento e l'impiego di bambini da parte di gruppi armati e milizie filo-governative in Congo sono allarmanti. I bambini, se non muoiono nei combattimenti vengono uccisi dalla droga, dalla violenza e dagli abusi sessuali subiti dai loro superiori dei gruppi armati. Quasi seimila sono i bambini reclutati, circa trenta sono bambine. Quasi tutti sono concentrati nella regione del Kiwu, dove è in atto una guerra civile per il controllo delle miniere di minerali preziosi.

2014. Le Nazioni Unite hanno documentato nuovi casi di reclutamento di bambini da parte di più gruppi armati che operano nella regione nord-orientale del Kiwu. I bambini, in alcuni casi, anche di 10 anni, sono stati reclutati e utilizzati come combattenti, o in funzioni di supporto, come facchini e cuochi. Le bambini e le ragazze adolescenti sono invece state utilizzate come schiave sessuali e sono state vittime di altre forme di violenza sessuale. Leggi "Stupri di massa in Congo".

Afghanistan .. Soldati a otto anni. In Afghanistan sono oltre 70 i casi di arruolamento e impiego di bambini in guerra, molti dei quali di appena 8 anni. La maggior parte vengono destinati alla costruzione di esplosivi (i bambini hanno le mani piccole) e per il trasporto di rifornimenti. Almeno 10 sono stati utilizzati da gruppi islamisti per attacchi suicidi.

2014. Nonostante i progressi compiuti per porre fine al reclutamento e all'impiego di bambini i bambini continuano ad essere utilizzati da tutte le parti in conflitto, sia dalle forze di sicurezza nazionali, ma soprattutto dai talebani che li usano ancora come attentatori suicidi, per la fabbricazione di armi e per il trasporto di esplosivi.

Birmania .. Lo storico rilascio di piccoli soldati birmani. Il 18 gennaio 2014 l'esercito birmano ha consentito la liberazione di 96 ragazzi, reclutati dall'esercito in tenera età. L'ONU ha riconosciuto lo "storico passo" verso la fine dell'utilizzo di bambini soldato in Birmania e in tutto il mondo.

Questo riscatto è il più importante da quando le Nazioni Unite e il governo birmano hanno firmato, nel giugno 2012, un piano di azione per impedire il reclutamento di bambini e consentire il ritorno alla vita civile dei minori già arruolati . Fino ad oggi sono 272 i bambini soldato liberati in Birmania.

Siria e Iraq .. I bambini siriani arrestati, torturati e usati come scudi umani. Nella violentissima guerra siriana, i gruppi armati di opposizione hanno reclutato e utilizzato bambini, sia in ruoli di supporto che nei combattimenti. Non sono invece disponibili informazioni sul reclutamento di bambini da parte delle forze governative. Lo stesso esercito però è stato riconosciuto responsabile di arresti, detenzioni arbitrarie e torture su minori, e molti sono stati bambini usati come scudi umani.

2014 Stato Islamico .. Gli avanzamenti dello Stato Islamico e la proliferazione di gruppi armati hanno reso i bambini ancora più vulnerabili al reclutamento. Bambini di 12 anni sono attualmente in fase di addestramento militare e sono stati usati come informatori, per presidiare posti di blocco e per sorvegliare punti strategici. In alcuni casi sono stati utilizzati come attentatori suicidi e per effettuare esecuzioni.

Bambini liberati del Sud Sudan
Sud Sudan .. Nel Sud Sudan il maggior numero di bambini reclutati. Non si hanno informazioni precise, né tanto meno chiare sull'uso di minori nella guerra del Sud Sudan, ma le Nazioni Unite hanno verificato il reclutamento e l'impegno di 252 ragazzi tra i 14 e i 17 anni di età. Inoltre, è stato registrato lo sfruttamento di bambine e ragazze a fini di violenza sessuale.

Aggiornamento Sud Sudan
Febbraio 2015 .. Liberati in Sud Sudan 3.000 (tremila) bambini soldato. Si tratta della più grande smobilitazione di questo genere. I primi 280 sono stati lasciati andare nei giorni scorsi a Gumuruk, nel governatorato di Jonglei. Altri seguiranno nel corso dei prossimi mesi.
I ragazzi, che hanno tra gli undici e i diciassette anni, erano stati reclutati dalla fazione Cobra del South Sudan Democratic Army (SSDA). Alcuni hanno combattuto per quattro anni, molti non sono mai andati a scuola. In totale, si stima che negli ultimi anni siano stati reclutati 12.000 bambini, per lo più maschi(fonte Unicef).

Repubblica Centrafricana .. Ragazzi e ragazze di appena otto anni sono stati reclutati e utilizzati da tutte le parti coinvolte nel conflitto per prendere parte direttamente alle violenze inter-etniche e religiose.

Da settembre 2014 la Corte penale internazionale ha aperto un'inchiesta per crimini di guerra e utilizzo di bambini soldato. In media, negli ultimi mesi, almeno un bambino ogni giorno è stato mutilato o ucciso durante gli scontri (fonte Unicef). Nella Repubblica Centrafricana si temono almeno diecimila bambini soldato, reclutati da entrambe le fazioni in lotta.
Nostri articoli


La Coalizione è nata con l'obiettivo di sensibilizzare e far pressione per la ratifica globale e il rispetto del Protocollo Opzionale.

Le Convenzioni e i protocolli vigenti. Nonostante gli sforzi a livello internazionale, il problema dei bambini soldato è ancora vivo e drammaticamente in aumento. La Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, è il primo strumento internazionale che enuncia i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo, insieme con gli obblighi degli Stati e della comunità internazionale nei confronti del'infanzia.

Nel 2002 è entrato in vigore il Protocollo Opzionale alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che tratta il coinvolgimento di minori nei conflitti armati. Il Protocollo che stabilisce che nessun minore di 18 anni può essere reclutato forzatamente o utilizzato direttamente o indirettamente nelle ostilità.

L'Italia ha ratificato il Protocollo Opzionale con la legge n. 148 del 9 maggio 2002. Sebbene il Protocollo rappresenti un passi importante, non è ancora uno strumento giuridico completo e sufficiente. Infatti, per il reclutamento volontario negli eserciti regolari, non è imposto il limite minimo di 18 anni.


Mappa delle Violazioni
Nella mappa sono indicati i Paesi in cui si rileva almeno una delle sei gravi violazioni formulate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per proteggere i bambini durante i conflitti armati e individuare i responsabili.
- Vai alla Mappa Interattiva -

1. Uccisione e mutilazione di bambini
2. Reclutamento o utilizzo di bambini come soldati
3. Violenza sessuale contro i bambini
4. Attacchi contro scuole o ospedali
5. Impedimento dell'assistenza umanitaria ai bambini
6. Sequestro di bambini

Questo articolo fa parte della nostra Campagna di Sensibilizzazione per dire
No ai Bambini e alle Bambine Soldato

Articolo aggiornato il 12 febbraio 2015
nel giorno della Giornata Internazionale contro l'uso di Bambini Soldato



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"No ai Bambini e alle Bambine Soldato"
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Convenzione Internazionale per i Diritti dell'Infanzia e Protocolli Opzionali
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